La Repubblica Belarus
Perle della Bielorussia
 
Perle della Bielorusia
 
    
Zaslavl’
 
 
Nei sobborghi di Minsk (20 km dalla capitale) – vi è un paesino con una storia di più di mille anni. Si sono conservate le  rovine del castello e anche le sue difese; si tratta  del sistema fortificato più vecchio di tutta la Bielorussia, risalente al XVI–XVII secolo. La ñhiesa Spaso-Preobrazenskaia è famosa già dal XVI secolo. Durante la sua lunga storia l’edificio è riuscito a funzionare in qualità di: cattedrale Calvinista, chiesa cattolica e adesso appartiene alla ñhiesa ortodossa. Sulla piazza del mercato sorge uno splendido monumento risalente al XVIII sec., di stile barocco, ossia la chiesa cattolica “Vergine Maria”. Nella riserva storico-culturale di Zaslavl’ si trovano: un vero mulino a vapore del XIX secolo, la cosidetta casa rustica del vetturino, un granaio antico e la fucina.
 
 
 
 
 
  
Kurgan Slavy
 
  
 
 

Il complesso commemorativo si trova all’incrocio delle strade che portano a Mosca e all’aeroporto Minsk-2 (21 km dalla capitale). E il punto di unione dei fronti che liberarono la Bielorussia durante la grande guerra patriottica. La terra della collina  proviene dalle diverse battaglie nelle 9 citta’ eroiche dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.  







 Khatyn’
 
Il complesso commemorativo si trova sull’autostrada Vitebskaia al 54esimo km. Il 22 marzo del 1943 gli hitleriani bruciarono il piccolo villaggio di Khatyn’ insieme con tutti gli abitanti – 149 persone furono bruciate vive, tra di loro c’erano 75 bambini… In Bielorussia ci sono 186 vilaggi similari. Il memoriale Khatyn’ è la memoria viva per le vittime della Seconda Guerra Mondiale, un bielorusso su quattro è morto durante la guerra. Il fuoco perenne, che risplende in mezzo a tre bettulle argentee, simbolizza questa perdita, e la voce dolorosa delle campane dice alla gente – “Ricorda!” Nella sua tragicità non lascia nessuno insensibile.
  
Nesviz
  
E’ un piccolo paesino nella regione di Minsk (100 km sull’autostrada di Brest) che ha conservato alcuni monumenti interessanti d'architettura. Innanzi tutto, c’è il palazzo Nesvizski; la sua costruzione appartiene ai XVI–XVIII secoli. Molto tempo fà c’era la residenza dei magnati Radzivily, dove si svolgevano dei ricevimenti sfarzosi. Ai tempi sovietici nell’edificio vi era un sanatorio. Adesso i lavori di restauro del palazzo stanno per finire, ma anche oggi le forme architettoniche suscitano l’ammirazione dei visitatori.

E’ molto interessante anche la chiesa cattolica gesuita di Nesviz (1584–1593) – l’edificio nello stile originale “barocco bielorusso”, è una delle prime opere di questo genere.

Vicino a Nesviz nella regione di Grodno si trova il Castello Mir - uno degli esempi migliori dell’architettura bielorussa. La piccola fortezza sontuosa è stata costruita nel XVI secolo e rappresenta l’architettura tipica di quel tempo – ci sono mura vigorose e torri fatte da mattoni rossi, finestre-feritoie, tetti spioventi.

Il castello rosso posato in riva allo stagno antico ha un’aria romantica e suscita nella mente le leggende cavalleresche.

 
 
“Dudutki”
 Il museo di etnografia regionale e il complesso turistico nel villaggio Dudutki (40 km da Minsk) – è unico nella sua rarità. E’ difficile chiamarlo museo – perchè tutti gli “oggetti” esposti  sono vivi. Il restauro della vita quotidiana del villaggio bielorusso è eccellente; si può toccarlo letteralmente con le mani: vi danno la possibilità di cuocere il pane di forma circolare in un forno antico, potete immedesimarvi in un  artigiano -vasaio nel suo laboratorio, e identificarvi nel fabbro o nel mugnaio.
 
 
 
 
 

 

Polotsk

Polotsk è una delle città più antiche, essa si trova a 228 km dalla capitale. Nell’anno 862 risale la prima annotazione di Polotsk  sulle cronache del periodo, e nel X secolo è diventata  la capitale del Principato di Polotsk e  centro dei mestieri e della cultura. Il duomo Sofiiski è il monumento d’architettura più famoso. E’ l’unica opera dell’architettura slava, costruita nel X secolo dopo l’arrivo del cristianesimo sulla terra bielorussa. Un’altro esempio della originale architettura di Polotsk è la Chiesa Spaso-Efrosinevskaia del XII secolo. Nel 1992 è stato ristabilito il monastero femminile Spaso-Efrosinevskii; fu creato dalla priora Efrosinia (lei è annoverata tra i santi) nel XII secolo. Nel 1161 il maestro-gioielliere Lazar’ Bogsha forgiato la famosa Croce di Efrosinia Polotskaia  - è uno dei sacrari più preziosi del monastero. Purtroppo, l’originale fu perso negli anni della Seconda Guerra Mondiale, e adesso nel monastero si trova la sua esatta copia. 

 
 
 
 
Notizie tratte dai siti ufficiali:
http://president.gov.by
http://www.belintourist.by
http://www.belarus.by
http://vremenagoda.land.ru/

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